Boom nelle rilevazioni biometriche grazie ai lettori di impronte digitali

Secondo il report di Deloitte,il numero dei dispositivi mobili capaci di riconoscere le impronte digitali supererà il miliardo. Inoltre, entro il 2020, la quasi totalità degli smartphone disporrà di rilevatori di impronte digitali usati regolarmente da milioni di utenti. Il successo di questi lettori è dovuto alla loro capacità di sbloccare rapidamente il telefono senza dover ricordare e digitare complicate password, magari al buio o mentre si è in movimento. Lo smartphone permetterà agli utenti di acquisire familiarità con le rilevazioni biometriche, come le impronte digitali, consentendo di superare le diffidenze e i tabù legati alla raccolta di questi dati. Bancomat, aziende o scuole, sulla scia del successo riscosso per gli smartphone, potrebbero presto dotarsi di tali lettori in alternativa all’utilizzo di PIN o badge.

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